NON IMPORTA DI CHE FEDE SEI, LA SALA PER IL FUNERALE E’ APERTA A TUTTI

20 Febbraio 2020

Accade a Gorgo al Monticano, alla sala del commiato, realtà accanto alla Casa Funeraria, inaugurata lungo la regionale Postumia nella primavera 2017 per rispondere alla mancanza di spazi negli obitori della zona.

L’idea, frutto della collaborazione di alcuni imprenditori locali del settore, nacque per offrire ai parenti un servizio in più.

L’utilizzo della struttura è previsto dal servizio di alcune distinte imprese di onoranze funebri della zona. La struttura si sviluppa su una superficie di 500 metri quadri con tre salette intime dove vegliare il defunto per tutto il tempo desiderato.

E in questi giorni nell’annessa sala del commiato si celebra l’ultimo saluto qualunque sia il credo religioso. Una sala che può contenere fino a un centinaio di posti a sedere e che permette tutti i tipi di celebrazione.

La direttrice della Casa Funeraria Maria Assunta Rossetto commenta: «Si tratta dell’unica realtà di questo tipo in provincia. La Sala del Commiato sta diventando un punto di riferimento per le celebrazioni religiose di qualsiasi fede».

Quali? «Al momento abbiamo ospitato tre cerimonie di religione musulmana, due ortodosse, due indù, un paio in rito cristiano evangelici. In più qui vengono celebrate anche cerimonie cattoliche con liturgia della Parola e con benedizione, prima che la salma vada in cimitero oppure in forno crematorio. Un’alternativa al classico funerale in chiesa, se i cari lo desiderano».

Le richieste si stanno moltiplicando: «In effetti è così. Anche perché qui c’è una sala, sobria ed elegante, dove tutti i credi possono avere un punto di riferimento. Nelle cerimonie di tipo ortodosso ad esempio abbiamo avuto un banchetto, come prevede quel rito. Abbiamo avuto canti e celebrazioni indù. Ma anche celebrazioni cattoliche senza la tradizionale funzione in chiesa». Spazio tuttavia anche a chi credente non è, con possibilità di cerimonie laiche: «Chiaramente ci sono richieste anche per persone non credenti ma che qui hanno organizzato l’ultimo saluto del proprio caro con la presenza di un apposito cerimoniere».

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